Lacco Ameno: fra mare e cultura della piccola perla ischitana

Lacco Ameno è il più piccolo comune dell’isola di Ischia, nonché il più piccolo dei centri abitati. È difatti un grazioso incastro di vecchia case di pescatori che si affacciano direttamente sull’incantevole mare ischitano. Proprio nei pressi di questo luogo, approdarono i primi coloni greci che sul Monte Vico fondarono la città di Pithecusae.

A Lacco Ameno sono infatti custoditi i più antichi reperti archeologici trovati nel Mediterraneo, le più ataviche testimonianze dei primi insediamenti della Magna Grecia, come la Coppa Nestore che è la più antica iscrizione in lingua greca mai rinvenuta nell’area mediterranea. Sono numerosi i simboli e i luoghi da vedere assolutamente in questo comune di Ischia; scopriamoli insieme.

Come arrivare a Lacco Ameno

A Lacco Ameno non arrivano direttamente le navi dei collegamenti marittimi che partono da Pozzuoli o da Napoli, la soluzione è quindi quella di attraccare sull’isola nei porti di Forio o di Ischia e poi da lì proseguire alla volta del piccolo comune.

Si possono scegliere diverse alternative: taxi, bus oppure mezzo di trasporto privato. Mentre infatti l’imbarco di auto/moto è proibito per i residenti in Campania, è invece concesso per tutti i residenti in altre regioni italiane o paesi non italiani, per cui una volta imbarcato il proprio mezzo di trasporto si può poi proseguire lungo la strada provinciale che costeggia tutto il perimetro costiero ischitano e arrivare a Lacco Ameno.

Nota da ricordare: i moli da cui partono le navi per Ischia da Napoli sono tre: Mergellina, Calata Porta di Massa e Beverello. Mentre da questi ultimi due si possono prendere sia navi veloci, che traghetti o aliscafi, da quello di Mergellina partono solo gli aliscafi dell’Alilauro.

Cosa vedere a Lacco Ameno

Come detto, a Lacco Ameno sono diverse le cose da vedere e i simboli associati a questo grazioso e piccolo comune ischitano.

La sua limitata estensione geografica è infatti ampiamente ricompensata dalla bellezza dei luoghi che si possono vedere e dalla sua imponente e antichissima storia.

Non si può infatti mancare di visitare il Museo di Pithecusae, un geloso custode dei preziosi reperti e rarità ritrovate sull’isola e soprattutto in prossimità di Lacco Ameno, in questo museo si può infatti ammirare la famosa Coppa Nestore.

Chiesa di Santa Restituta

Restando nel tema dell’importanza storica, altra tappa obbligatoria in questo comune è la chiesa di Santa Restituta.

È il più antico insediamento cristiano dell’isola, difatti sotto il sagrato della Chiesa si cela un cimitero paleo-cristiano. Per chi ha la fortuna di visitare questo luogo, non può lasciarsi fuggire la spiegazione delle origini della Santa Patrona e del perché il giglio bianco è il simbolo che la rappresenta. Curiosità innescata? La risposta è nel visitare Lacco Ameno.

Le spiagge di Lacco Ameno

Le più famose e imperdibili spiagge di Lacco Ameno sono senza dubbio quella del Fungo e quella di San Montano.

La prima si trova proprio si fronte a quello che è diventato il simbolo del comune: uno scoglio di tufo che sorge dal mare e la cui forma ricorda molto quella di un fungo. La spiaggia di San Montano è invece uno spettacolo a occhi aperti, il cui fascino è paragonabile a quello di un paradiso tropicale.

Le terme di Lacco Ameno

Sormonta la spiaggia di San Montano di Lacco Ameno uno dei parchi termali più famosi di Ischia, il Negombo. Incastonato all’interno della lussureggiante baia, il parco termale del Negombo è anche un’incantevole parco botanico, un luogo in cui rigenerare corpo e spirito.