Baia di Cartaromana Ischia

È una baia meravigliosa sovrastata dall’imponente Castello Aragonese, castello che rappresenta uno dei simboli indiscussi dell’isola d’Ischia. In questa cornice naturale è possibile ammirare, oltre al castello, anche gli scogli di Sant’Anna e la torre di Guevara. Gli scogli devono il loro nome alla chiesa che si trova nelle vicinanze, dedicata alla protettrice delle partorienti e per la quale è celebrata una delle feste tradizionali più caratteristiche presenti sull’isola: la festa di Sant’Anna, ogni 26 luglio.

In questa occasione l’intera baia diventa il palcoscenico ideale per rappresentare un evento difficile da dimenticare e da non perdere. La torre di Guevara è conosciuta anche come Torre di Michelangelo perché ,secondo la tradizione, Michelangelo Buonarroti vi soggiornò. Nelle acque limpide della baia di Cartaromana sorge, ormai del tutto sommersa, l’antica città Aenaria: una grande scoperta archeologica che è possibile riscoprire grazie ad escursioni in barca e diverse attività come le immersioni subacquee (diving).

La baia è un posto particolarmente apprezzato dai sub e gli amanti delle immersioni anche per la presenza di fondali ricchi di Posidonia Oceanica. Nei pressi della baia, in epoca greco-romana si ergeva il ninfario dedicato alle divinità marine. La spiaggia di Cartaromana si affaccia sull'omonima baia. È piccola ma molto suggestiva. C’è uno stabilimento balneare che dispone di sdraio e lettini ma è possibile anche stendersi sugli scogli. Una particolarità della spiaggia è la presenza di vasche naturali d’ acqua termale. La spiaggia è raggiungibile via terra ma c’è anche la possibilità di apprezzare le bellezze della baia con una traversata via mare grazie ai servizi taxi boat da Ischia Ponte.